Suore Domenicane

Suore Domenicane

Fondatori

Padre Timoteo Longo (Carlo al Battesimo) nacque a Cammarata (AG) il 26/11/1835, da distinta e benestante famiglia.
All’età di venti anni entrò nell’Ordine Domenicano. Fece il Noviziato a Roma nel Convento di S. Sabina e, fatta la professione religiosa nel dicembre dei 1856, rientrò a Palermo per iniziare gli studi ecclesiastici, conseguendo la Laurea in Teologia e ricevendo il Sacramento dell’Ordine nella Diocesi di Noto, dove era stato ulteriormente trasferito.
Condusse un tenore di vita spiccatamente evangelico, passando dai vari centri della Sicilia, insegnando, predicando e talora restaurando l’osservanza regolare nei conventi, sempre aperto direttore di spirito ed educatore dei giovani.
Divenuto Padre, Maestro e Guida della nuova Famiglia delle Domenicane, non solo seppe dare ammaestramenti e norme di vita, ma si offrì quale esempio trainante di virtù religiose.
Negli ultimi anni di vita, ammalato e disfatto da mille sofferenze, fu costretto a tornare definitivamente nella sua città natale, ove mori il 25/02/1913.

– Madre Concezione Jannitto è nata a Siracusa il 29/11/1852. In seno alla famiglia ebbe modo di acquisire una solida formazione umana e cristiana. Dal padre, valente avvocato, ereditò l’amore allo studio e alla cultura che le permise di conseguire, all’età di sedici anni, il diploma magistrale e assai presto accedere alla cattedra di insegnamento.
Conosciuto il Padre Longo, il 23 febbraio del 1884 vestì l’abito di S. Domenico. Da religiosa visse con sofferta generosità il suo olocausto e fu ricca di virtù molteplici. La sua umiltà non permise ad alcuno di considerarla e chiamarla “fondatrice” e a chi questo titolo le riconosceva, rispondeva sempre che la Congregazione era tutta opera di Dio e che Lei poteva considerarsi soltanto “un chiodo arrugginito”. Morì il 11 dicembre 1936.

Carisma

Carisma specifico della Congregazione è la formazione integrale della gioventù femminile attraverso l’istruzione e l’insegnamento nella scuola di ogni ordine e grado.
Dopo la morte del Fondatore, nuovo impulso alla Congregazione venne dato dal Vescovo di Noto, Mons. Giuseppe Vizzini, venuto in Diocesi nel 1914. Egli posò il suo sguardo sulla nascente Congregazione Domenicana. Il 15 giugno 1917 confermò la erezione diocesana e ne precisò il nome “Congregazione delle Suore Domenicane del S. Cuore di Gesù”. Le diede per motto “Gloria – Riconoscenza – Amore al S. Cuore di Gesù”.