Cammino neocatecumenale

Cammino neocatecumenale

Il Signore, attraverso il Cammino Neocatecumenale, ci ha inserito nella parrocchia perché iniziassimo un catecumenato post-battesimale che ci portasse a scoprire sempre più le immense ricchezze del nostro Battesimo.

Questi segni, quando appaiono, chiamano alla Chiesa anche i lontani e vediamo come nella parrocchia si forma un vero cammino di ritorno alla casa del Padre per l’uomo contemporaneo, secolarizzato e ateo.

Il Cammino infatti si propone come uno strumento a servizio dei Vescovi, per aprire, all’interno delle parrocchie, un itinerario di iniziazione cristiana (a tappe, simile a quello che aveva la Chiesa primitiva), per arrivare, con la grazia di Dio, a una fede adulta.

Questo neocatecumenato è vissuto in piccole comunità, ad immagine della Sacra Famiglia di Nazareth,

La piccola comunità ci aiuta, perché, specie all’inizio, facendo da specchio ai nostri peccati, ci accorgiamo come è difficile amare l’altro con i suoi difetti. Ma sperimentando in noi sempre più la gratuità dell’amore di Dio in Gesù e la sua misericordia, vediamo, nello stesso tempo, come va  crescendo in noi l’amore all’altro, l’amore nella dimensione della croce (“come io vi ho amato”) e l’unità.

Oggi abbiamo la gioia di testimoniare i miracoli che Dio sta operando: matrimoni ricostruiti, sposi che si aprono alla vita, giovani salvati dalla droga, atei convertiti, anziani che ritrovano la gioia nella evangelizzazione.

Due fatti importanti e significativi della riscoperta del Battesimo sono: la nascita di  vocazioni presbiterali e religiose e il nuovo impulso missionario mediante i catechisti itineranti (presbiteri e laici) che danno la loro vita per portare ovunque l’annuncio della Buona Notizia e le famiglie in missione che si stabiliscono, su richiesta dei Vescovi, nelle zone più scristianizzate e più difficili e, a volte, bisognose di una reimplantatio Ecclesiae.

Riconosciuto nel 1990 dal Santo Padre Giovanni Paolo II come “un itinerario di formazione cattolica valido per la società e per i tempi odierni”, il Cammino Neo-catecumenale è iniziato nel 1962 a Madrid, diffondendosi molto presto in tutti e cinque continenti. Nella nostra parrocchia,  ebbe inizio nella quaresima del 1972 quando ancora era “SS. Sacracramento” sita in Via Lincoln

L’esperienza fu avviata da un incontro quasi fortuito, ma che noi diciamo voluto dalla divina Provvidenza: due ragazze provenienti dalla parrocchia “Ss. Martiri Canadesi” di Roma, affidata ai Padri Sacramentini, nell’estate del 1971, a Palermo, erano alla ricerca di un Padre di questa Congregazione.

Il fatto che la nostra parrocchia fosse dedicata al SS. Sacramento diede modo a queste ragazze di avvicinarsi ad essa.

Si incontrarono con il Parroco Don Lillo Tubolino che, a suo stesso dire, più che dall’amore per le anime, era trascinato allora dall’amore al gioco, alle trasmissioni radiofoniche – allora teneva personalmente una trasmissione per una radio locale – e alle compagnie giovanili. Fu impressionato dall’annuncio dell’amore gratuito di Dio alla sua vita e si lasciò convincere ad iniziare questa esperienza neocatecumenale nella sua parrocchia. Fu una scelta che presto si rivelò provvidenziale e preziosa per tante persone.

Iniziò con un gruppo-comunità di 35 fratelli e da allora, ogni anno in quaresima, viene fatta una catechesi per adulti, che di volta in volta si conclude con la formazione di una (qualche volta anche due o tre) nuova comunità che inizia il suo percorso di riscoperta del Battesimo verso l’esperienza di una fede adulta.

Oggi, nella parrocchia ci sono 19 comunità neocatecumenali con una presenza complessiva di circa novecento fratelli.

Due comunità hanno già finito il percorso catecumenale con la Rinnovazione solenne delle Promesse battesimali in una veglia di Pasqua alla presenza dell’Arcivescovo in Cattedrale. Altre si apprestano a farlo e altre si preparano a questo momento solenne esercitandosi in una vita di fede che sperimenta sempre più l’amore gratuito di Dio nella propria vita.

Da quando questa esperienza è iniziata, abbiamo visto come il Signore ha benedetto questa parrocchia: matrimoni ricostruiti, amore alla vita (tanti hanno rinunciato ad abortire, altri si sono aperti alla vita), anziani e ammalati terminali accolti in famiglia e serviti con vero amore cristiano, amore ai Sacramenti … sono alcuni di quei frutti dati dallo Spirito Santo che sempre appaiono in ogni comunità. A fianco a questi  abbiamo visto sorgere anche tanti Carismi, doni a favore di tutta la Chiesa: Presbiteri la cui vocazione si è manifestata in comunità, ragazzi che oggi si preparano al presbiterato  in vari seminari, sorelle già in monastero con preferenza di quelli di clausura, catechisti itineranti, famiglie in missione (una in Inghilterra e una in Germania), ragazzi che stanno frequentando il centro vocazionale in attesa di chiarezza sulla propria vocazione. Catechisti per adulti.

Diversi di questi catechisti attualmente svolgono il loro servizio di catechista anche in altre parrocchie della diocesi e qualcuno anche fuori diocesi.

Siamo grati al Signore per l’amore che continua a mostrarci nonostante le nostre infedeltà. L’assiduo impegno di lavoro comunitario apra sempre più la parrocchia alle necessita del territorio ed edifichi il regno di Dio nel cuore degli uomini.